Intervista a Matteo Costa, Juniores/Prima squadra

Classe 2001, difensore puro… all’occorrenza goleador

Ciao Matteo, presentati: quanti anni hai? Vai a scuola? Che classe/istituto frequenti?
Ciao, ho 17 anni e vado in 4^ superiore al Gastaldi Abba, indirizzo geometra.

Da quanti anni giochi nell’US Don Bosco? Hai sempre giocato qui? Quale è il tuo ruolo in campo?
Sono nel Don Bosco da 9 anni e ho sempre giocato qui. Gioco centrale di difesa da sempre.

Quest’anno, nonostante la tua giovane età, giochi quasi sempre in Prima squadra e spesso nella Juniores… cosa significa per te? Ti senti responsabilizzato?
È bello fare parte della prima squadra, siamo un gruppo fantastico. Credo che ogni giocatore debba sentirsi responsabilizzato dato che facciamo tutti parte di un unico gruppo.

Dopo un inizio stagione un po’ incerto, qualcosa sembra cambiato davvero in positivo nel clima e nello spirito della squadra. Avete cambiato allenamenti? Quanto è merito dei mister Ricagni e Picca e quanto è merito di chi scende in campo?
Le prime partite abbiamo avuto difficoltà perché eravamo un gruppo nuovo, piano piano stiamo iniziando a conoscerci e a giocare sempre più da squadra.
I mister ci aiutano tanto dandoci delle indicazioni importanti, ma poi siamo noi il sabato che dobbiamo andare in campo e portare a casa i tre punti.

Cosa ti aspetti da questa stagione? Ti sei dato anche un obbiettivo personale?
Il mio obiettivo, essendo un difensore, è quello di finire più partite possibili senza subire goal. Inoltre mi piacerebbe battere il mio record di 6 goal in una stagione.

Il 3 Novembre, scorso turno di campionato hai segnato, di testa, il tuo primo gol in Prima squadra. Quanta emozione? Una dedica particolare?
Segnare è sempre bello soprattutto per un difensore dato che non gli capita di fare goal ogni domenica. Dedico il mio goal a mio padre e al mister Pier che entrambi facevano gli anni quel giorno.

Per finire… solo due curiosità. La tua squadra del cuore e il calciatore professionista che ammiri maggiormente?
Tifo Samp da quando sono nato e sono abbonato. Mi pace tanto Sergio Ramos per la grinta e la serietà con cui interpreta ogni partita, grinta che gli permette spesso di essere decisivo nei minuti finali.

Grazie Matteo… e in bocca al lupo per la stagione!

Foto: HALFOTO e archivio USDB

MC/PR/AC